Case History: Ristrutturare un pavimento industriale in poche ore?

Pavimenti in Resina

Con il sistema di pavimenti in resina Metacryl, il pavimento deteriorato torna nuovo in un solo giorno!

Il video che vedete qui sopra, rappresenta una case history di ATEF nel settore della logistica refrigerata.
Il cliente, da tempo cercava una soluzione tecnica per ristrutturare il pavimento in calcestruzzo, rendendolo al contempo compatibile con il regime di controllo HACCP. Tuttavia, le condizioni per la realizzazione erano imperative:

  1. Impossibile fermare l'attività logistica durante i giorni infrasettimanali.
  2. impossibile spostare le merci in altri magazzini e rimuovere le scaffalature.
  3. temperatura del ambiente pari a +3°C costanti

Queste condizioni rendevano impossibile l'applicazione di normali rivestimenti in resina di tipo epossidico e poliuretanico, i quali avrebbero richiesto almeno +10°C e diversi giorni di lavorazione.

Abbiamo pertanto optato per il collaudato sistema Metacryl, a base di resina metacrilata (resina PMMA)  a rapidissimo indurimento ed a basso modulo elastico.

Il sottofondo in calcestruzzo é stato pulito ed irruvidito mediante pallinatura Blastrac.
successivamente é stato posato un primer Metacryl, seguito da un rivestimento autolivellante trasparente, al cui interno é stato incorporato il quarzo ceramizzato Dekoquartz
In sole 24 ore ne risulta un pavimento nuovo, perfettamente agibile, senza giunti e di gradevole aspetto estetico.

I pavimenti Metacryl risultano ideali per una rapida riparazione e ristrutturazione di pavimenti industriali in cemento/calcestruzzo, gres e klinker.

 

Pallinatura, levigatura e scarifica.

Pavimenti in Resina

Pallinatura, levigatura, scarifica.

Quando ci si trova nella necessità di realizzare un pavimento industriale in resina, molto spesso si sente parlare di levigatura, pallinatura o scarifica.
Queste operazioni rientrano nella categoria della "preparazione dei sottofondi", siano essi in calcestruzzo, piastrelle di gres, klinker od altri materiali.

Una adeguata preparazione del sottofondo è il principale segreto per ottenere un pavimento industriale in resina duraturo e perfettamente coeso al sottofondo.
Molto spesso difatti, quando ci imbattiamo in pavimenti in resina che si esfoliano e distaccano dal sottofondo, una carente o frettolosa preparazione del fondo risulta essere una delle cause più frequenti.

Ma cosa si intende realmente per pallinatura, levigatura o scarifica?
BLASTRAC ITALIA, azienda leader nella produzione e vendita di macchinari per la preparazione di ogni superficie, ci mostra in questo video tutte le fasi principali legate alla preparazione di un sottofondo in calcestruzzo da rivestire in resina.

 

Ulteriori informazioni su http://www.blastrac.it/

Pavimenti in resina Mapei

Pavimenti in Resina
la linea di pavimenti industriali in resina Mapefloor System

la linea di pavimenti industriali in resina Mapefloor System

Mapei, la principale multinazionale italiana attiva nel settore dei premiscelati per edilizia, già da diversi anni ha ampliato la propria gamma di proposte inserendo la linea di pavimenti in resina Mapefloor System.
I pavimenti in resina Mapei soddisfano oggi ogni esigenza in ambito costruttivo, dalla qualifica di nuovi pavimenti industriali per l’adeguamento a normative igieniche o tecniche, sino alla ristrutturazione di vecchi pavimenti in calcestruzzo, dall’arredo urbano al design minimalista dei pavimenti Ultratop.
Nel settore delle pavimentazioni industriali, Mapei propone 9 cicli applicativi Mapefloor System applicabili ,in funzione degli spessori e delle prestazioni, sia su nuovi pavimenti in calcestruzzo che su vecchi pavimenti industriali deteriorati.

Mapefloor System 31 Rivestimento epossidico multistrato antisdrucciolo, con spessore compreso tra 0,8 e 1,2 mm, di pavimentazioni, dotate di barriera a vapore, sottoposte a traffico medio-leggero dove è richiesta anche un’alta resistenza chimica.
Mapefloor System 32 Rivestimento epossidico multistrato antisdrucciolo, in uno spessore compreso tra 3 e 3,5 mm, di pavimentazioni, dotate di barriera a vapore, sottoposte a traffico medio-pesante dove è richiesta anche un’alta resistenza chimica.
Mapefloor System 33 Rivestimento epossidico autolivellante, in uno spessore compreso tra 2 e 4 mm, per pavimentazioni dotate di barriera a vapore di centri commerciali, locali asettici, industrie alimentari e comunque in assenza di lavorazioni che prevedano frequenti bagnature delle superfici.
Mapefloor System 34 Trattamento epossidico antipolvere e antiolio mediante verniciatura, in un spessore compreso tra 0,6 e 1 mm, di pavimentazioni industriali dotate di barriera a vapore.
Mapefloor System 51 Rivestimento epossidico multistrato antisdrucciolo, in uno spessore medio di 3 mm, di pavimentazioni anche non dotate di barriera a vapore, sottoposte a traffico medio-leggero dove è accettata anche una debole resistenza chimica.
Mapefloor System 52 Rivestimento epossidico multistrato antisdrucciolo, in uno spessore medio di 5 mm, di pavimentazioni anche non dotate di barriera a vapore, sottoposte a traffico medio-pesante dove è accettata anche una debole resistenza chimica.
Mapefloor System 53 Rivestimento epossidico autolivellante esente da solventi, in uno spessore medio di 4 mm, per pavimentazioni anche non dotate di barriera a vapore di centri commerciali, locali asettici, industrie alimentari e farmaceutiche.
Mapefloor System 91 Recupero di vecchie pavimentazioni sottoposte a traffico pesante, dove è richiesta anche un’elevata resistenza chimica, mediante rivestimento epossidico con malta spatolata, di consistenza terra umida, in uno spessore compreso tra 6 e 15 mm.
Mapefloor I 320 SL CONCEPT Rivestimento epossidico autolivellante, con effetto granulare, per la realizzazione di pavimentazioni resistenti all’abrasione, disponibile in varie gamme cromatiche.

Ulteriori informazioni su http://www.atef-italia.com/

silicati di litio per pavimenti

Pavimenti Industriali in cls

Negli ultimi anni, si sente sempre più spesso parlare di trattamenti a base di silicati di litio per pavimenti industriali in calcestruzzo.  In realtà, i silicati di litio (o di sodio) vengono utilizzati negli Stati Uniti da almeno 50 anni per promuovere con successo il miglioramento delle doti tecniche ed estetiche del calcestruzzo.
In Europa, ed in particolar modo in Italia, l'utilizzo dei silicati di litio é inspiegabilmente avvenuto solo recentemente.

In breve, possiamo affermare che i trattamenti per pavimenti industriali a base di silicati di litio sono oggi il miglior compromesso tecnico/economico per una pavimentazione moderna, in quanto, a fronte di un costo accessibile offrono:
• Drastico aumento delle resistenza all'usura, al graffio ed alla punzonatura del pavimento.
• Eliminazione totale e permanente della polverosità (effetto antipolvere) tipica dei pavimenti in cemento.
• Diminuzione del assorbimento di liquidi ed oli.
• Diminuzione delle tracce nere degli pneumatici.
• Maggiore facilità di pulizia.
• Miglioramento della lucentezza del pavimento.
• Si limita o si elimina il problema della reazione alcali-aggregati (pop-out).
• Maggiore resistenza al gelo ed ai sali disgelanti.
• Possibilità di integrare il trattamento a base di silicati con levigatura e/o coloranti, per creare pavimentazioni di elevato pregio architettonico.
• Non temono umidità.
• Accrescono le resistenze chimiche del pavimento.

Tutti questi vantaggi, con una manutenzione ordinaria che consiste in lavaggi con appositi detergenti, sono da considerarsi duraturi quanto il pavimento stesso.
I silicati di litio per pavimenti non formano una pellicola superficiale, quindi non possono esfoliarsi, graffiarsi o rimuoversi in alcun modo.

Come funzionano i silicati di litio per pavimenti?

I silicati di litio per pavimenti si presentano come un liquido incolore, inodore e con bassa viscosità; applicati sulla superficie del pavimento penetrano nelle capillarità, reagendo con l idrossido di calcio libero (un sottoprodotto dell'idratazione del calcestruzzo) formando cristalli di silicato di calcio i quali si depositano permenentemente nelle cavità dello strato corticale del calcestruzzo. Questi cristalli, dotati di notevole durezza valutata su scala Mohs, induriscono e densificano permanentemente il calcestruzzo.

Ulteriori informazioni su http://www.silicati.it

Come si realizza un pavimento in cemento stampato?

Calcestruzzo Stampato

Se volete acquistare un pavimento in cemento stampato, sicuramente vi starete chiedendo quali sono le fasi di realizzazione.
Questo video, realizzato dell'americana Brickform, illustra passo-passo tutte le operazioni che portano alla realizzazione di un pavimento in cemento stampato.
Buona visione!