Pavimenti in Resina

Pavimenti in resina per parcheggi

Rivestimenti in resina di pavimenti in asfalto ad uso parcheggi.

ATEF propone la nuova linea di pavimenti industriali “Parking”, dedicata al trattamento e rivestimento in resina di pavimentazioni ad uso parcheggio.

• Progettati e realizzati con formula “chiavi in mano”.
• Specifici per uso parcheggio.
• Ottima impermeabilità ed elasticità.
• Ottima funzione protettiva e consolidante.
• Resistenti agli oli ed idrocarburi (certificato A.N.A.S.)
• Antiscivolo (certificato Skid Resistance Tester Valore min. 60 norma UNI EN 1436/1998).
• Realizzabili in una vasta gamma di colorazioni.
• Insensibili ai raggi UV.

Destinazione d’uso:

• Rivestimento di pavimenti in asfalto/bitume “open grade” ad uso parcheggio.
• Pavimenti industriali per autosilo ed autorimesse.
• Pavimenti di parcheggi direttamente esposti ad intemperie e raggi solari.

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Case-History: Pavimenti per logistica alimentare

Il gruppo francese Jacquemmoz sceglie ATEF per la realizzazione di una nuova logistica alimentare di 6'300 mq nei pressi di Melegnano (MI).
L’obiettivo, realizzare un pavimento industriale in resina antisdrucciolo in grado di resistere ad un utilizzo logistico ed al contatto costante con acqua e sale (la logistica è difatti adibita alla movimentazione di pesce fresco). Obiettivo raggiunto grazie alla realizzazione di massetto resin-cementizio Sinteco KS ad alto spessore.
 

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Pavimenti per l'industria della lavorazione carni e salumi

Negli ambienti adibiti a lavorazione e confezionamento di carni o salumi, l’igiene e la facilità di pulizia sono fattori di primordine. I liquidi e gli scarti di lavorazione possono indurre una rapida proliferazione di muffe e batteri, in grado di contaminare il prodotto e creare seri problemi.
I produttori coscienziosi che già da tempo operano in regime haccp, sono tenuti a rispettare un protocollo di prevenzione che coinvolge anche la qualità dei pavimenti industriali, i quali non solo devono essere facilmente igienizzabili, ma anche resistenti alle svariate aggressioni chimiche cui saranno sottoposti. Stessa attenzione dovrà essere riservata ai rivestimenti verticali delle pareti, che dovranno divenire un corpo unico con la pavimentazione.
L’utilizzo di resine epossidiche e poliuretaniche, opportunamente lavorate “in opera” insieme a sabbie di quarzo, consente di ottenere pavimentazioni industriali senza giunti e dalle ottime performances, impermeabili, antisdrucciolo, facilmente sanificabili e compatibili al protocollo HACCP.
Un pavimento industriale in resina ATEF può essere la giusta soluzione per:
• Realizzazione di nuovo pavimento in industria lavorazione carni e salumi
• Ristrutturazione e recupero di vecchio pavimento industriale.
• Rivestimento di vecchio pavimento in mattonelle di gres o clinker.
• Cambio di destinazione d’uso con conseguente adeguamento a protocollo HACCP - BRG
ATEF dispone di svariate case histories nella realizzazione di pavimenti industriali in resina in ambienti adibiti a macellazione, lavorazione, maturazione, imballo e stoccaggio di carni e salumi.
 

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Pallinatura

È risaputo, tra i professionisti del settore, che una corretta preparazione del sottofondo comporta almeno il 70% del successo di un pavimento industriale in resina.
La pallinatura è una tecnica di preparazione dei sottofondi (calcestruzzo, gres, clinker) per il successivo rivestimento e la realizzazione di un pavimento industriale in resina. La pallinatura è un’operazione indispensabile per ottenere un fondo pulito e ruvido, ideale per l’ancoraggio del successivo rivestimento. Le pallinatrici utilizzano graniglia metallica per intervenire sulla superficie da trattare. Il materiale abrasivo viene proiettato attraverso una turbina, impatta sulla superficie e grazie all'effetto combinato del rimbalzo sulla superficie e dell'azione del sistema aspirante ritorna in circolo. La graniglia abrasiva viene ripulita all'interno della macchina e viene riciclata mentre il materiale asportato viene convogliato all'interno del sistema d'aspirazione dedicato. Il grado di pallinatura dipende da tre elementi: la dimensione della graniglia metallica, la quantità utilizzata e la velocità di avanzamento che vengono impostate in fase di lavorazione al fine di ottenere il profilo desiderato. Rispetto alle altre tecnologie la pallinatura basandosi sul principio della sabbiatura (senza lo svantaggio della produzione massiva di polveri) permette di avere una superficie perfettamente trattata anche in corrispondenza di crepe, cavillature, giunti e dislivelli. L'attrezzatura è utilizzabile esclusivamente con aspiratori dedicati e lascia la superficie immediatamente pronta per l'applicazione.
ATEF opera con macchinari propri e dipendenti diretti qualificati.
 

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Pavimenti industriali in resina: il massetto epossidico.

In alcuni contesti produttivi, come ad esempio il settore della meccanica pesante o della logistica intensiva, i pavimenti industriali sono soggetti ad un utilizzo particolarmente gravoso, per via dei carichi, delle abrasioni e di tutte le aggressioni chimiche e fisiche che sono tenuti a sopportare.
Un pavimento industriale non progettato nello specifico per tali utilizzi, è inevitabilmente soggetto ad un rapido ed inarrestabile degrado. Pavimenti in resina a medio o basso spessore, non possono risolvere il problema.
Un pavimento industriale in malta di resina spatolata (massetto epossidico) può essere la soluzione ideale.
Il massetto epossidico non è altro che un riporto superficiale (su supporti in calcestruzzo o clinker), avente spessore generalmente compreso tra 6 e 12 mm, realizzato con resina epossidica e sabbie di quarzo in opportuna curva granulometrica, accuratamente lisciato, compattato e rifinito con resine pigmentate antisdrucciolo.
Per via delle proprie caratteristiche tecniche, il massetto epossidico può essere la scelta ideale per:
• Nuove pavimentazioni industriali soggette ad uso gravoso.
• Ripristino di vecchi pavimenti industriali in fase avanzata di degrado.
• Pavimenti di industrie meccaniche, logistiche, magazzini intensivi, etc.
• Pavimenti di corsie ad alto traffico AGV in logistiche.
• Pavimenti industria alimentare, lavorazione carni e bevande.

Durezza shore (secondo din 53505): 80
Resistenza a compressione (astm d695): ≥ 75 N/mm²
Carico massimo a flessione: 15 N/mm²
Temperatura di applicazione: da +10° a +30° C
Tempistica di messa in opera: da 5 a 10 gg, in funzione delle dimensioni.
Pedonabilità: 24 ore dal termine delle operazioni di posa.
Indurimento completo: 7 giorni a 20° C.

La posa richiede personale specializzato e macchinari per una accurata preparazione del sottofondo, mediante pallinatura o scarificatura.

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