Istruzioni CNR per pavimenti industriali in calcestruzzo

08/11/2017
Istruzioni CNR per pavimenti industriali in calcestruzzo

Un documento "guida" completissimo, emesso dal CNR - Consiglio Nazionale delle Ricerche, avente come oggetto: "Istruzioni per la Progettazione, l’Esecuzione ed il Controllo delle Pavimentazioni di Calcestruzzo" codice CNR-DT 211.
Non si tratta di una norma attuativa ma di uno strumento estremamente utile per progettisti, architetti, ingegneri e tutti gli "addetti ai lavori" che desiderano conoscere ed approfondire letematiche legate alla costruzione di pavimenti industriali in calcestruzzo.
il documento é disponibile gratuitamente nella nostra area download 

La premessa del documento spiega in modo chiaro e definitivo quanto l'importanza della progettazione dei pavimenti industriali sia oggi fondamentale per la buona riuscita dell'opera.
"l’evoluzione tecnologica negli ambienti industriali e nelle logistiche ha richiesto prestazioni sempre più importanti alle pavimentazioni, evidenziate anche nella stessa evoluzione normativa. Le pavimentazioni di calcestruzzo sono spesso realizzate unicamente sulla base di voci di capitolato, senza alcuna progettazione preliminare. Il risultato della scarsa attenzione progettuale ed esecutiva è spesso causa di vari difetti, tra i quali fessurazioni, deformazioni, rotture e disomogeneità che possono compromettere la funzionalità della pavimentazione. Dal punto di vista strutturale, le pavimentazioni sono piastre su appoggio continuo cedevole. La progettazione delle pavimentazioni in calcestruzzo è di grande importanza ed attualità, malgrado tale settore sia sempre stato considerato non di competenza ingegneristica. Ciò è palesemente in contrasto con i numerosi aspetti tecnici coinvolti, a partire dalle caratteristiche del supporto, per continuare con la tecnologia del calcestruzzo e per finire con lo strato di finitura superficiale. Le verifiche devono essere condotte soprattutto nei confronti dello Stato Limite di Esercizio (SLE) senza però trascurare lo Stato Limite Ultimo (SLU). In condizioni di esercizio rivestono particolare importanza lo stato limite di formazione delle fessure e quello di deformazione in quanto un’eccessiva deformazione potrebbe creare problemi, ad esempio alle scaffalature, al transito dei mezzi e, in generale, alla funzionalità della stessa pavimentazione."

Segui Atef su Twitter
Segui Atef su Facebook
Segui Atef su YouTube
Segui Atef su Instagram

Possiamo esserti utili?

Vuoi iscriverti alla newsletter?
Accettazione Privacy Policy   *

Perchè contattarci?

Ti è piaciuto questo articolo?
Vuoi saperne di più?
Non esitare a scriverci, compila il modulo!

  Web Agency XODUS New Media

Possiamo esserti utili?

Compila tutti i campi. Ti ricontatteremo in tempi brevi.