Pallinatura

28/07/2020
pallinatura

La pallinatura dei pavimenti è semplicemente una delle più efficaci tecniche di preparazione delle superfici prima dell’applicazione di un rivestimento, quale ad esempio un pavimento in resina od una ceramica.

È ormai assodato tra i professionisti del settore, che una corretta preparazione del sottofondo comporta almeno il 60% del successo e della durabilità di un pavimento industriale in resina.  Il perfetto ancoraggio di un rivestimento al suo sottofondo non è solo frutto dell’utilizzo di materiali di qualità e di una corretta posa ma anzi, soprattutto, frutto di un supporto adeguatamente preparato, irruvidito, depolverato, etc..   Leggendo le varie schede tecniche dei prodotti che andrete ad utilizzare, leggerete sempre frasi del tipo: “Prima di procedere all’esecuzione del rivestimento è necessaria una approfondita analisi del supporto da rivestire. Il massetto dovrà presentarsi solido, compatto, esente da parti friabili ed in distacco, privo di contaminazioni quali oli, grassi, etc.. una adeguata preparazione ed irruvidimento dovrà essere realizzata con macchine pallinatrici, scarificatrici, etc..”

pallinatura

Come avviene la pallinatura?

La pallinatura avviene tramite macchine pallinatrici che utilizzano graniglia metallica di diametro millimetrico per intervenire meccanicamente sulla superficie da trattare. Il materiale abrasivo viene proiettato ad altissima velocità attraverso una turbina, impatta sulla superficie e grazie all'effetto combinato del rimbalzo sulla superficie e dell'azione del sistema aspirante ritorna in circolo. La graniglia abrasiva viene ripulita all'interno della macchina e viene riciclata mentre il materiale asportato viene convogliato all'interno del sistema d'aspirazione dedicato. Ecco perché vengono definite macchine pallinatrici a “ciclo chiuso”.
Il grado di pallinatura dipende da tre elementi: la dimensione della graniglia metallica, la quantità utilizzata e la velocità di avanzamento, che vengono impostate in fase di lavorazione al fine di ottenere il profilo desiderato. Rispetto alle altre tecnologie la pallinatura basandosi sul principio della sabbiatura (senza lo svantaggio della produzione massiva di polveri) permette di avere una superficie perfettamente trattata anche in corrispondenza di crepe, cavillature, giunti e dislivelli.

pallinatura pavimento

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi della pallinatura?

Vantaggi

  1. Ottenimento di una superficie estremamente ruvida ma non irregolare, ideale per un immediato e facile rivestimento.
  2. Assenza quasi totale di polveri.
  3. Velocità di esecuzione.
  4. Efficacia anche all’interno di crepe, insenature e dislivelli.
  5. Rimuove efficacemente le contaminazioni superficiali.
  6. Ridotta produzione di polveri/macerie di risulta.
  7. Efficace per la rimozione di rivestimenti o trattamenti a basso spessore quali verniciature, impregnanti, etc.

Limiti e svantaggi:

  1. La pallinatura non è idonea per la rimozione di rivestimenti a medio od alto spessore.
  2. Scarsa efficacia nella rimozione di oli e contaminanti penetrati nella matrice del calcestruzzo.
  3. Richiede un importante investimento per l’acquisto del macchinario e dell’aspirapolveri.
  4. Richiede personale adeguatamente formato.
  5. Non adatta al trattamento di superfici friabili o scarsamente consistenti.
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