PMMA.... anche per pavimenti in resina!

23/07/2020
pmma

Le resine PMMA, ovvero la forma abbreviata per identificare il Polimetilmetacrilato, sono assai note da decenni in diversi settori industriali ed anche nel fai-da-te o nell’arredamento, seppur identificate con nomi commerciali quali Plexiglas, Perspex, Trespex, Diakon, etc, etc..

Il PMMA è un polimero termoplastico dotato di buona/ottima trasparenza (in funzione del tipo di formulazione), ottenuto per polimerizzazione del monomero di metilmetacrilato. In ragione della trasparenza, della resa estetica e della resistenza ai graffi, il PMMA può essere considerato l’alternativa leggera e flessibile del vetro (molto utilizzato ad esempio sulle automobili da corsa). Per questo è anche denominato vetro acrilico.

Il PMMA fu scoperto in Germania dal chimico Walter Bauer nel lontano 1933.

Le resine PMMA non hanno fatto storia solo nel settore industriale; anche nel campo delle pavimentazioni in resina e delle impermeabilizzazioni il polimetilmetacrilato ha riscosso un discreto successo grazie ai notevoli vantaggi tecnici, seppur con le dovute limitazioni.

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Vantaggi delle resine PMMA per pavimenti:

  • Rapidissimo indurimento! La caratteristica principale che contraddistingue le resine PMMA è una velocità estremamente rapida di catalisi. Ciò consente una carrabilità del pavimento ed una messa in esercizio con tempistiche “lampo”, ovvero circa 2-3 ore dalla posa.
  • Indurimento a temperature negative. Le resine per pavimentazioni più comunemente usate, ovvero le epossidiche e le poliuretaniche, presentano una velocità di indurimento fortemente condizionata dalla temperatura a cui avviene tale processo chimico. A basse temperature il tempo di catalisi aumenta esponenzialmente sino a quasi arrestarsi intorno ai +5°C. Le resine PMMA sono le uniche resine per pavimenti in grado di catalizzare anche a temperature di -20°C ed oltre.
  • Basso modulo elastico. Le resine PMMA per pavimenti presentano generalmente una buona elasticità e flessibilità; riescono pertanto a resistere alle sollecitazioni ed eventuali micro-fessurazioni del sottofondo in calcestruzzo senza lesionarsi.
  • Resistenze chimiche. I pavimenti in PMMA presentano generalmente resistenze chimiche molto elevate, seppur, per contro, una bassa resistenza a solventi ed idrocarburi.
pmma pavimento

Gli svantaggi delle resine PMMA per pavimenti:

  • Bassa resistenza agli shock termici. Le resine pmma per pavimenti non sono indicate per esposizioni a calore superiore ai 60°C. Sono pertanto da evitare in aree dove devono essere effettuati lavaggi con acqua bollente, presenza di forni o materiale incandescente. Va inoltre evitato lo slittamento delle ruote dei muletti, il cui calore generato rovinerebbe la resina irrimediabilmente.
  • Velocità di indurimento. Ebbene si, la velocità non è solo un pregio ma anche un difetto. Una velocità di reazione così elevata richiede una applicazione in opera da parte di personale estremamente qualificato.
  • Forte odore in fase liquida. Il polimetilmetacrilato non presenta particolari rischi per la salute umana, tuttavia in fase liquida, ovvero durante la messa in opera, presenta un odore particolarmente pungente e fastidioso.
  • Bassa resistenza contro umidità di risalita. I pavimenti in resina PMMA devono essere realizzati solo su sottofondi provvisti di barriera al vapore, in quanto la resistenza alla controspinta osmotica negativa della risalita di umidità provocherebbe il distacco del rivestimento.
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