Slittamento degli pneumatici dei muletti e bruciature sui pavimenti in resina.

12/09/2018
segni bruciature ruote muletti su pavimento in resina

I pavimenti in resina sono superfici plastiche realizzate generalmente con polimeri di tipo epossidico, poliuretanico o pmma i quali hanno diversi valori di temperatura di transizione vetrosa. 
La temperatura di transizione vetrosa è il valore limite in cui un polimero si comporta in modo rigido; raggiunta la temperatura limite il materiale inizierà ad assumere un comportamento più malleabile. Le resine di tipo semi-elastico hanno generalmente una temperatura di transizione vetrosa inferiore a quella ambientale, mentre invece materiali semi-rigidi (come le resine per pavimenti) hanno una temperatura di transizione vetrosa superiore a quella ambientale
Raggiunta tale temperatura limite, il polimero tende a modificare la propria struttura ed a perdere le proprie caratteristiche tecniche.

Lo sfregamento tra due corpi, provoca surriscaldamento per attrito. La velocità di formazione del calore sarà proporzionale alla pressione adottata ad alla velocità di sfregamento dei corpi.
Lo slittamento degli pneumatici dei muletti è un fenomeno da evitare non solo per la sicurezza degli operatori, ma anche per scongiurare che l’abrasione dello slittamento si sommi alla somministrazione di calore al pavimento, il quale, superando la temperatura di transizione vetrosa del polimero con cui è realizzato, si danneggia in modo irreversibile.
Tale fenomeno è imprescindibile su ogni rivestimento resinoso, e non è originato da una cattiva posa del pavimento o difetto delle resine utilizzate. Nella revisione 3.2018 delle Linee guida Conpaviper per la prescrizione, posa,controlli, verifica finale e manutenzione dei rivestimenti resinosi continui, l’argomento viene finalmente affrontato in modo esaustivo ed imparziale. Il documento é disponibile nelle nostra area download.


I muletti già operanti in loco prima del rivestimento resinoso, potrebbero richiedere lievi adeguamenti per operare efficacemente sulla nuova superficie.
Sarà cura del cliente avvalersi della consulenza del proprio concessionario di fiducia di carrelli elevatori al fine di verificare che gli stessi siano muniti di ruote antitraccia ad alta aderenza e, se necessario, adeguare lo spunto di trazione al fine di evitare inutili e pericolosi slittamenti. Purtroppo sul mercato riscontro una scarsa disponibilità da parte dei concessionari di carrelli i quali, per evitare di dover fare adeguamenti ai veicoli, preferiscono liquidare il proprio cliente asserendo che "se la ruota slitta è il pavimento che non va bene".

Oltre a prestare attenzione ai carrelli, risulta opportuno formare il personale affinché utilizzi uno stile di guida adeguato, privo di inutili rischi.

Segui Atef su Twitter
Segui Atef su Facebook
Segui Atef su YouTube
Segui Atef su Instagram

Possiamo esserti utili?

Vuoi iscriverti alla newsletter?
Accettazione Privacy Policy   *

Perchè contattarci?

Ti è piaciuto questo articolo?
Vuoi saperne di più?
Non esitare a scriverci, compila il modulo!

  Web Agency XODUS New Media

Possiamo esserti utili?

Compila tutti i campi. Ti ricontatteremo in tempi brevi.