i pavimenti nelle zone ATEX: fondamentali per la prevenzione dell'innesco.

03/03/2022

Immagine

Le zone ATEX (acronimo di ATmosphères EXplosibles, ovvero “atmosfera esplosiva”) sono tutte le aree dell’azienda potenzialmente esplosive, in cui sono presenti sostanze infiammabili allo stato di vapori, gas, nebbie o polveri con aria in determinate condizioni atmosferiche, in cui l’eventuale combustione può causare deflagrazioni.

È “atmosfera potenzialmente esplosiva” quell’atmosfera suscettibile al trasformarsi in atmosfera esplosiva a causa delle condizioni locali od operative.

ATEX è il nome convenzionale che raggruppa le seguenti direttive comunitarie:

2014/34/UE ha abrogato definitivamente lo standard direttiva 94/9/CE e regolamenta le apparecchiature destinate all’impiego in zone a rischio di esplosione. La direttiva comunitaria si rivolge ai costruttori di attrezzature destinate all’impiego in aree con atmosfere potenzialmente esplosive e si manifesta con l’obbligo di certificazione di questi prodotti.

la 99/92/CE per la sicurezza e la salute dei lavoratori in atmosfere esplosive trova applicazione negli ambienti a rischio di esplosione, dove impianti ed attrezzature certificate sono messe in esercizio. La finalità della Direttiva 99/92/CE è quello di fornire le prescrizioni minime per il miglioramento della tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori esposti al rischio di atmosfere esplosive

Immagine

Occorre ricordare che affinché avvenga un'esplosione occorre la contemporanea presenza di tre elementi:

  1. COMBUSTIBILE: Per combustibili siamo soliti pensare ai carburanti ed alla polvere da sparo ma in realtà i combustibili in grado di creare atmosfere esplosive sono moltissimi, come alcolici, solventi, vernici e polveri di origine vegetale/alimentare, come ad esempio le farine, zucchero, etc..
  2. COMBURENTE: l'ossigeno presente nell'aria o in altre sostanze normalmente allo stato gassoso.
  3. INNESCO: che può essere provocato da due ordini di fattori, elettrico (arco, ad esempio provocato dall'apertura di contatti, scintilla, ad esempio provocata da una scarica elettrostatica, ma anche da un'altra miriade di possibilità anche meccaniche come attriti, saldature, etc.) e termico (cioè temperature eccessive provocate o da fiamme o anche ad esempio da resistenze elettriche per riscaldamento).

La pavimentazione delle aree ATEX è di fondamentale importanza per prevenire l’innesco, ovvero l’accumulo di cariche elettrostatiche in grado di formare la scintilla utile alla deflagrazione.
Il semplice camminamento è una condizione più che sufficiente a formare l’innesco se la pavimentazione nono gode di adeguate caratteristiche antistatiche dispersive.

Immagine

I pavimenti industriali in resina con adeguate caratteristiche conduttive-dispersive, rappresentano la soluzione più efficace nelle zone ATEX, a condizione che:

  • L’intero ciclo applicativo (definito sistema resinoso) e non solo il singolo prodotto goda di adeguate certificazioni.
  • Il sistema resinoso venga applicato come previsto dalle schede tecniche, in adeguati quantitativi e con il corretto posizionamento della maglia dispersiva.

Al termine dell’installazione del pavimento in resina ATEX, lo stesso dovrà essere verificato secondo i metodi della UNI EN 1081:2019, al fine di verificare che la resistenza elettrica sia conforme (10⁴ – 10⁶ Ω in aree lavorazione o stoccaggio di esplosivi, oppure 10⁶ – 10⁸ Ω in aree classificate a rischio inferiore)

Un pavimento in resina oltre che offrire le caratteristiche idonee in zone ATEX, consente di ottenere una superficie monolitica, antisdrucciolo, di ottime resistenze chimiche e meccaniche.

Rivestimenti antistatici in pvc risultano essere più economici ma non sono monolitici, consentono il passaggio di liquidi ed offrono prestazioni limitate al passaggio di carrelli elevatori.

Perchè contattarci?

Ti è piaciuto questo articolo?
Vuoi saperne di più?
Non esitare a scriverci, compila il modulo!

Vuoi iscriverti alla newsletter?
Accettazione Privacy Policy   *

Consulenza per pavimenti industriali in resina, cemento, calcestruzzo…

Un team di esperti con oltre 40 anni di specializzazione nel settore dei pavimenti industriali.


Hai problemi con un pavimento in cemento/calcestruzzo e non sai come risolvere?

Necessiti di una perizia od una consulenza in merito ad un pavimento in resina che non soddisfa le tue aspettative?

Il pavimento industriale che hai realizzato si sta precocemente deteriorando?

Necessiti di supporto tecnico (CTP) per un contenzioso?

Esperto Online