A seguito della conferenza stampa del Premier Giuseppe Conte, il mondo dell'edilizia si sta preparando ai "blocchi di partenza" per la riapertura di tutti i cantieri prevista per lunedì 4 Maggio.
Al fine di evitare rischi per la salute degli operatori e dei tecnici il Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, insieme ai rappresentanti di ANCI, UPI, Anas, RFI, ANCE, Alleanza delle Cooperative, Feneal Uil, Filca CISL e Fillea CGIL, hanno siglato un protocollo che definisce le misure precauzionali da adottare al fine di contenere la diffusione del Covid-19.
A fine pagina troverete il LINK al file ufficiale del protocollo del MIT.
"Voglio ringraziare in particolare la Ministra Catalfo, i sindacati e i rappresentanti delle categorie, Anci e Upi - sottolinea il Ministro Paola De Micheli - che hanno operato con grande impegno per la definizione di regole fondamentali che ci consentiranno di riaprire i cantieri nella sicurezza per chi ci lavora".
Il nuovo protocollo del 24 aprile 2020 è suddiviso nei seguenti capitoli:
Il datore di lavoro deve informare tutti i lavoratori dipendenti e chiunque entri nel cantiere sulle disposizioni delle Autorità, in particolare, le informazioni riguardano i seguenti obblighi:
L’adozione dei dispositivi di protezione è di estrema importanza ma è evidentemente legata alla disponibilità in commercio di tali dispositivi. Qualora la lavorazione in cantiere imponga di lavorare a distanza interpersonale minore di un metro e non siano possibili altre soluzioni organizzative è comunque necessario l’uso delle mascherine e altri dispositivi di protezione (guanti, occhiali, tute, ecc...) conformi alle disposizioni delle autorità sanitarie.
Il datore di lavoro assicura la pulizia giornaliera e la sanificazione periodica degli spogliatoi e delle aree comuni limitando l’accesso contemporaneo a tali luoghi; ai fini della sanificazione e della igienizzazione vanno inclusi anche i mezzi d’opera con le relative cabine di guida o di pilotaggio.
Nel caso di presenza di una persona con Covid-19 all’interno del cantiere si procede alla pulizia e sanificazione dei locali, alloggiamenti e mezzi. Le persone presenti devono adottare tutte le precauzioni igieniche, in particolare il frequente e minuzioso lavaggio delle mani.
Nel caso in cui una persona presente in cantiere sviluppi stati febbrili con temperatura superiore ai 37,5° e sintomi di infezione respiratoria quali la tosse o dispnea, lo deve dichiarare immediatamente al datore di lavoro o al direttore di cantiere che dovrà procedere al suo isolamento in base alle disposizioni dell’autorità sanitaria. Il datore di lavoro collabora con le Autorità sanitarie per l’individuazione degli eventuali “contatti stretti” di una persona presente in cantiere che sia stata riscontrata positiva al tampone per Coronavirus/Covid-19
Tiziano Massazzi
Tecnologo del calcestruzzo
Direttore tecnico @ ATEF srl
Autore del libro
I pavimenti industriali in resina
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