4 Maggio 2020 La fase 2 comincia dall'edilizia! - Dal MIT il protocollo e le regole di sicurezza per i cantieri edili.

27/04/2020

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A seguito della conferenza stampa del Premier Giuseppe Conte, il mondo dell'edilizia si sta preparando ai "blocchi di partenza" per la riapertura di tutti i cantieri prevista per lunedì 4 Maggio.
Al fine di evitare rischi per la salute degli operatori e dei tecnici il Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, insieme ai rappresentanti di ANCI, UPI, Anas, RFI, ANCE, Alleanza delle Cooperative, Feneal Uil, Filca CISL e Fillea CGIL, hanno siglato un protocollo che definisce le misure precauzionali da adottare al fine di contenere la diffusione del Covid-19.

A fine pagina troverete il LINK al file ufficiale del protocollo del MIT.

Immagine Edilizia in fase 2: le dichiarazioni del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti

Edilizia in fase 2: le dichiarazioni del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti

"Voglio ringraziare in particolare la Ministra Catalfo, i sindacati e i rappresentanti delle categorie, Anci e Upi - sottolinea il Ministro Paola De Micheli - che hanno operato con grande impegno per la definizione di regole fondamentali che ci consentiranno di riaprire i cantieri nella sicurezza per chi ci lavora".

Riapertura cantieri edili: le indicazioni del protocollo per la fase 2 del Coronavirus

Il nuovo protocollo del 24 aprile 2020 è suddiviso nei seguenti capitoli:

  • Informazione
  • Modalità di accesso dei fornitori esterni ai cantieri
  • Pulizia e sanificazione nel cantiere
  • Precauzioni igieniche personali
  • Dispositivi di protezione individuale
  • Gestione spazi comuni (mensa, spogliatoi)
  • Organizzazione del cantiere (turnazione, rimodulazione dei cronoprogramma delle lavorazioni)
  • Gestione di una persona sintomatica in cantiere
  • Sorveglianza sanitaria/medico competente/RLS o RLST
  • Aggiornamento del protocollo di regolamentazione
  • Tipizzazione, relativamente alle attività di cantiere, delle ipotesi di esclusione della responsabilità del debitore, anche relativamente all’applicazione di eventuali decadenze o penali connesse a ritardati o omessi adempimenti

Gli oblighi in cantiere

Il datore di lavoro deve informare tutti i lavoratori dipendenti e chiunque entri nel cantiere sulle disposizioni delle Autorità, in particolare, le informazioni riguardano i seguenti obblighi:

  • Controllo della temperatura corporea. Se tale temperatura risulterà superiore ai 37,5°, non sarà consentito l’accesso al cantiere.
  • Rispetto di tutte le disposizioni delle Autorità e del datore di lavoro nel fare accesso in cantiere (in particolare: mantenere la distanza di sicurezza di almeno un metro, utilizzare gli strumenti di protezione individuale messi a disposizione durante le lavorazioni che non consentano di rispettare la distanza interpersonale di un metro e tenere comportamenti corretti sul piano dell’igiene).
  • Informare tempestivamente e responsabilmente il datore di lavoro della presenza di qualsiasi sintomo influenzale;
  • Preclusione dell’accesso a chi, negli ultimi 14 giorni, abbia avuto contatti con soggetti risultati positivi al Covid-19 o provenga da zone a rischio secondo le indicazioni dell’OMS.

DPI: Dispositivi di Protezione Individuale.

L’adozione dei dispositivi di protezione è di estrema importanza ma è evidentemente legata alla disponibilità in commercio di tali dispositivi. Qualora la lavorazione in cantiere imponga di lavorare a distanza interpersonale minore di un metro e non siano possibili altre soluzioni organizzative è comunque necessario l’uso delle mascherine e altri dispositivi di  protezione (guanti, occhiali, tute, ecc...) conformi alle disposizioni delle autorità sanitarie.

Igiene e pulizia in cantiere.

Il datore di lavoro assicura la pulizia giornaliera e la sanificazione periodica degli spogliatoi e delle aree comuni limitando l’accesso contemporaneo a tali luoghi; ai fini della sanificazione e della igienizzazione vanno inclusi anche i mezzi d’opera con le relative cabine di guida o di pilotaggio.

Nel caso di presenza di una persona con Covid-19 all’interno del cantiere si procede alla pulizia e sanificazione dei locali, alloggiamenti e mezzi. Le persone presenti devono adottare tutte le precauzioni igieniche, in particolare il frequente e minuzioso lavaggio delle mani.

Gestione di personale sintomatico in cantiere.

Nel caso in cui una persona presente in cantiere sviluppi stati febbrili con temperatura superiore ai 37,5° e sintomi di infezione respiratoria quali la tosse o dispnea, lo deve dichiarare immediatamente al datore di lavoro o al direttore di cantiere che dovrà procedere al suo isolamento in base alle disposizioni dell’autorità sanitaria. Il datore di lavoro collabora con le Autorità sanitarie per l’individuazione degli eventuali “contatti stretti” di una persona presente in cantiere che sia stata riscontrata positiva al tampone per Coronavirus/Covid-19

Tiziano Massazzi Tiziano Massazzi Linkedin

Tiziano Massazzi
Tecnologo del calcestruzzo
Direttore tecnico @ ATEF srl

Autore del libro
I pavimenti industriali in resina
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