Case history: ristrutturare un pavimento industriale gravemente compromesso, senza demolire.

26/10/2021

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Questa interessante sfida ci è stata proposta dal gruppo Imprima, leader globale nel settore della stampa tessile, il quale ha recentemente rilevato un complesso industriale di oltre 12'000 metri quadri in Bulgarograsso (Como), al fine di trasformarlo nel primario polo industriale europeo della stampa digitale su tessuto.
Come si evince dalle foto, la struttura ed in particolare la pavimentazione, si presentavano in pessimo stato di conservazione, con parti mancanti, dislivelli, rotture estese, gravi contaminazioni di oli, etc..
Da “tecnico” con pessime doti commerciali, non vi nascondo che mal percepivo in quel contesto una ristrutturazione delle pavimentazioni esistenti, caldeggiando quindi l’ipotesi di demolire e ricostruire ex-novo.
Ho dovuto tuttavia scontrarmi con i limiti della struttura. La maggior parte delle pavimentazioni sovrastava una estesa rete di cunicoli, vani tecnici e tubazioni, le quali rendevano, di fatto, quasi impossibile la demolizione del pavimento.
L’applicazione di un nuovo pavimento (18 cm) desolidarizzato ed in sovrapposizione al vecchio, rappresentava un’altra strada non percorribile, causa il rispetto di quote vincolanti ed il probabile sovraccarico di parte della struttura.

Si è quindi deciso di affrontare il restauro della pavimentazione esistente, gestendo settore per settore le varie problematiche.

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La prima fase è stata quella di realizzare pavimentazioni collaboranti in calcestruzzo a basso spessore, per ripristinare e portare a “quota zero” le aree in cui erano precedentemente alloggiati macchinari.
A causa del bassissimo spessore (5-10 cm) non si poteva utilizzare un normale calcestruzzo armato con rete elettrosaldata.
Si è provveduto a preparare il sottofondo con macchine scarificatrici, applicare una ripresa di getto in resina epossidica, ed applicare un massetto di calcestruzzo fibrorinforzato, progettato con specifico mix-design al fine di limitare fenomeni di ritiro igrometrico.

Ottenuto un sottofondo di planarità omogenea, si è proceduto con una preparazione dell’intera superficie con macchina scarificatrice per rimuovere lo strato corticale contaminato da oli e grassi.
Successivamente è stato applicato il nostro pavimento in resina IRONFLOOR® ad alto spessore (10 millimetri), idoneo ad un uso gravoso oltre che per la ristrutturazione di vecchie pavimentazioni industriali in avanzato stato di degrado.

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Lo svolgimento di tutte le operazioni precedentemente descritte ha richiesto circa 10 settimane. Ne risulta una pavimentazione completamente rinnovata, impermeabile, di facile pulizia, antibatterica, con ottime resistenze meccaniche all’urto ed all’abrasione, oltre che ad aggressivi chimici.

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