Pavimento industriale in calcestruzzo – Due approcci costruttivi a confronto.

04/02/2021

Immagine

Questo articolo lo scrivo dopo tre giorni passati a far sopralluoghi in diversi cantieri di imprese edili, interessate solo ed esclusivamente a parlare di prezzi.
Una situazione provante per chi tenta ostinatamente di costruire pavimenti industriali e si trova invece al “mercato del pesce”, invitato a partecipare ad aste al ribasso per la fornitura di mere prestazioni di mano d’opera (con la differenza che al mercato si tiene conto anche della qualità e della freschezza del pesce).
Mi si perdoni quindi una spiccata dose di polemica.

L’esperienza sul campo mi ha insegnato che fondamentalmente esistono due tipi di approcci costruttivi quando ci si inizia a realizzare un pavimento industriale in calcestruzzo:

Immagine 1) soluzione tradizionale o del miglior prezzo.

1) soluzione tradizionale o del miglior prezzo.

È la soluzione utilizzata di default dalla maggioranza delle imprese edili che devono subappaltare la realizzazione dell’opera, ma anche da diversi utilizzatori finali.
Il pavimento non è una struttura che deve sopportare i carichi di lavoro che graveranno su di esso per i decenni a venire, ma una “gettata di cemento”.
La gettata di cemento, in quanto tale, è ovviamente resistente più o meno a tutto.
Spessore del massetto: 10 o 12 centimetri. Abbiamo sempre fatto così, quindi sicuramente va bene. Vogliamo esagerare e fare 15?
La massicciata di sottofondo presenta un’adeguata portanza?  Certo.  Ci sono passati sopra alcuni camion e non sono sprofondati, quindi sicuramente la massicciata è “buona”.
Le tubazioni di fognatura e dei servizi le si faranno passare sopra il terreno, rinfiancandole con un po' di malta. Se esse riducono lo spessore del massetto anche del 70% non c’è problema (è plastica portante). 
Nel caso il cemento non sia abbastanza resistente, a compensare le carenze ci pensa una bella armatura, costituita da rete elettrosaldata in ferro, maglia 20x20 diametro 5 mm. La scelta della tipologia di rete è abbastanza scontata, per il semplice fatto che a maglia più larga od a filo più sottile non la forniscono.
L’altezza dell’armatura nel massetto non è data da distanziatori in quanto costerebbero troppo.  Il pavimentista, gratuitamente, durante il getto di cls provvederà ad alzarla, tirandola con un gancio metallico, salvo poi camminarci sopra per poter staggiare il calcestruzzo.
 

Immagine

Per realizzare il lavoro si chiamerà “la Squadra” che farà il miglior prezzo, ovvero il team di tre volenterosi operai che provvederà a staggiare e lisciare con gli elicotteri.  La scelta di 3 operai non è data dal fatto che si tratta di un lavoro giusto per 3 persone, ma perché semplicemente il furgone ha 3 posti.
L’impresa di pavimentazione diventa quindi un’agenzia interinale che fornisce manovalanza.
Il cemento sarà quello “buono”, consigliato dall’impianto (magari solo con un po' di aggiunta di acqua, che non fa poi così male). Il calcestruzzo ovviamente lo compriamo direttamente dall’impianto, così risparmiamo. Se il cls ce lo fornisce il pavimentista, ci fa la cresta sopra.
Per esser sicuri che il cemento va bene, ci facciamo fare qualche cubetto direttamente da chi ci fornisce il materiale.
La “Squadra” inizierà a gettare all’alba e, a meno che non ci si trovi in piena estate, lavorerà ininterrottamente sino a notte fonda, se non fino al mattino successivo, in barba a qualsiasi norma sulla sicurezza nei cantieri ed ai CCNL, in assenza del responsabile di cantiere, del responsabile della sicurezza e di ogni altra figura preposta al controllo.
Lo spolvero di quarzo?  "Mi raccomando mettetene TANTO, così il pavimento sarà resistente".
Layout dei tagli di contrazione?  Lasciamo all’esperienza del pavimentista/tagliatore, che sa lui come fare bene.
Strato di scorrimento e barriera al vapore? Non pervenuta.
Armature pilastri?  Non pervenute.
Giunti di costruzione in acciaio?  Non pervenuti.
Mix- design del calcestruzzo, qualifica della miscela e controlli durante i getti?  Non pervenuti.
Maturazione protetta del cls? Non pervenuta.
Desolidarizzazione degli spiccati in elevazione?  Cos’è? Sembra il nome di una malattia tropicale.
Collaudo? non necessario.

A questo punto, parlare di progettazione della struttura, di portate utili, di durabilità, di controlli di qualità, di collaudi e di garanzie è una perdita di tempo, esattamente come mettersi a smacchiare le pellicce dei giaguari (per dirla alla Bersani).  Queste sono solo argomentazioni che servono al pavimentista per gettare fumo negli occhi ai clienti per aumentare i costi.
Se il pavimento va bene, siamo tutti contenti; se fa qualche crepa, ci faremo fare lo sconto dal pavimentista (chi ci ha dato il calcestruzzo invece dobbiamo pagarlo, altrimenti come ultimiamo il cantiere?).
Abbiamo risparmiato?  
Certamente!
ed é l'unica cosa che conta.

Immagine Soluzione 2: Il pavimento é struttura.

Soluzione 2: Il pavimento é struttura.

Eh, si.
Il compito del pavimento industriale sarebbe quello di supportare e sopportare i carichi statici, i carichi dinamici ed il lavoro che graverà su di esso, per i decenni a venire. 
Ciò dovrebbe avvenire in sicurezza, con i minori disagi in termini di tempo e denaro per le future manutenzioni ordinarie e straordinarie.
Il pavimento, come ogni parte dell’edificio (e forse ancor più di ogni altra) deve godere di adeguate garanzie in quanto è l’unica parte della struttura su cui grava tutto il lavoro di produzione e di logistica dell’azienda.
Sono diversi i committenti, i progettisti e le imprese edili che hanno preso coscienza di questa realtà, qualcuno per doti lungimiranti, altri per errori fatti in passato.
Oggi infatti diversi committenti hanno imparato a pretendere qualità e garanzie, in quanto in passato hanno dovuto combattere per anni con pavimentazioni dalle portate sconosciute, di scarsa resistenza e planarità, altissimi costi di manutenzione ma, soprattutto, inadatte allo scopo per cui sono state destinate.
Il progettista esperto sa che il pavimento durevole nasce da un progetto ingegneristico, il quale dovrà essere integrato, sin dalle fasi preliminari, al progetto dell’intera struttura, con ulteriore riferimento alle indagini geologiche.
Inoltre l’ex Genio Civile della regione Toscana specifica che “Se il pavimento ha funzioni strutturali proprie, collabora con la struttura principale o si trova in zona sismica allora va considerato come elemento strutturale”.  “occorrerà che la pavimentazione in calcestruzzo (elemento con funzione strutturale) sia progettata da professionista abilitato, sia oggetto di deposito presso gli organi di controllo (ex Genio Civile), sia sottoposta al controllo di un Direttore dei lavori abilitato.”
Oltre al concetto di durabilità, vanno anche aggiunte altre caratteristiche essenziali per realizzare un pavimento adatto ad una industria moderna, come ad esempio la planarità, essenziale per una efficiente movimentazione delle merci in magazzini con scaffalature oltre gli 8 metri di altezza, così come eventuali performances richieste per la facilità di pulizia, gli aspetti estetici e la lucentezza, resistenza all’abrasione o ad aggressivi chimici etc.
 

Se sei sicuro di far parte della “soluzione 2”, potrai allora trovare interessante questo.
Ma bisogna essere sicuri di far parte di questa soluzione, perché le vie di mezzo non esistono.

Tiziano Massazzi Tiziano Massazzi Linkedin

Tiziano Massazzi
Tecnologo del calcestruzzo
Direttore tecnico @ ATEF srl

Autore del libro
I pavimenti industriali in resina
Scarica gratis

Perchè contattarci?

Ti è piaciuto questo articolo?
Vuoi saperne di più?
Non esitare a scriverci, compila il modulo!

Vuoi iscriverti alla newsletter?
Accettazione Privacy Policy   *

Consulenza per pavimenti industriali in resina, cemento, calcestruzzo…

Un team di esperti con oltre 40 anni di specializzazione nel settore dei pavimenti industriali.


Hai problemi con un pavimento in cemento/calcestruzzo e non sai come risolvere?

Necessiti di una perizia od una consulenza in merito ad un pavimento in resina che non soddisfa le tue aspettative?

Il pavimento industriale che hai realizzato si sta precocemente deteriorando?

Necessiti di supporto tecnico?

Esperto Online