Realizzare un nuovo pavimento industriale in calcestruzzo sopra uno vecchio? Certo che si.

18/09/2017

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I moderni sistemi a base di resine sintetiche offrono enormi possibilità nel recupero e ristrutturazione di vecchi pavimenti in calcestruzzo o clinker. Lo strato corticale della pavimentazione ed i giunti possono essere ripristinati efficacemente con rivestimenti epossidici di spessore millimetrico, riportando a nuova luce pavimenti in fase anche avanzata di degrado.
Tuttavia i miracoli non fanno parte di questo mondo ed anche i migliori sistemi a base di resine devono scontrarsi con alcuni limiti tecnici, pratici od economici.
Frequentemente, su pavimentazioni gravemente deteriorate, intrise di oli e grassi o con carenze strutturali, i rivestimenti in resina possono non essere la scelta più conveniente; risulta invece idoneo e talvolta meno dispendioso procedere alla demolizione del pavimento esistente o, meglio ancora se le quote lo consentono, realizzare un nuovo pavimento industriale in calcestruzzo sopra quello vecchio, utilizzando lo stesso come base di appoggio.  Tale scelta, vincolata dalla possibilità di alzare le quote della pavimentazione di alcuni centimetri, rappresenta anche una scelta particolarmente vantaggiosa in termini economici in quanto non vi sono costi dovuti alla demolizione ed allo smaltimento del vecchio pavimento.

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Il nuovo pavimento industriale, salvo esigenze strutturali, non dovrà essere collaborante (in adesione) sul vecchio pavimento, bensì flottante, ovvero distaccato e separato da un doppio strato di foglio di polietilene.  Questa scelta consente di:

  • Permettere al calcestruzzo di maturare, contrarsi a seguito della perdita di volume per evaporazione dell’acqua, senza vincoli od impedimenti che creerebbero tensioni e rotture.
  • Evitare che le lesioni, le crepe ed i “difetti” del pavimento sottostante si ripropongano sul nuovo.

Il nuovo pavimento industriale in calcestruzzo dovrà essere progettato e dimensionato in funzione dei carichi statici e dinamici che graveranno su di esso. Il vecchio pavimento industriale, non essendo collaborante, non avrà funzione strutturale.

Nella foto a lato, un pavimento di oltre 5'000 mq in fase di realizzazione presso un nostro cantiere nel comune di Lesmo (Monza e Brianza), in appoggio su vecchio pavimento in calcestruzzo non ristrutturabile con un rivestimento in resina.

Tiziano Massazzi Tiziano Massazzi Linkedin

Tiziano Massazzi
Tecnologo del calcestruzzo
Direttore tecnico @ ATEF srl

Autore del libro
I pavimenti industriali in resina
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