Pavimenti in poliuretano-cemento.

27/02/2014

Immagine

Partiamo con un concetto banale ma che la “dice lunga” sulla bontà di questa tipologia di pavimentazioni: “chiunque abbia scelto il poliuretano-cemento, ne è rimasto pienamente soddisfatto”.
Sembra poco? Sembra banale?  Non oggi.
Molto spesso le pavimentazioni industriali presentano caratteristiche insufficienti per  resistere alle normali sollecitazioni che ogni giorno gravano su di esse, quali:
• Contatto frequente o costante con acqua ed altri liquidi (industria alimentare, casearia,
• Esposizione anche occasionale a temperature superiori a 60-70°C.
• Aggressioni chimiche derivanti da contatto con sostanze acide o basiche, alimenti e condimenti tipo aceto, vino, salse, siero di latte o prodotti chimici di vario tipo.
• Contatto con detergenti o decapanti ad importante azione corrosiva. (come ad esempio le zone lavaggio cisterne, autotreni, silos, etc..).

Queste sono solo alcune delle cause, spesso sottovalutate, che portano i classici pavimenti industriali verso un degrado rapido ed inarrestabile.

Qualcuno ha definito il poliuretano cemento “il pavimento più resistente al mondo”, e non si tratta di un mero slogan pubblicitario ma di una realtà comprovata da innumerevoli test indipendenti. Difatti, dove le normali resine epossidiche e poliuretaniche trovano i loro limiti, il poliuretano cemento ha la sua migliore collocazione.
A questo devono essere aggiunti altri importanti vantaggi, tra cui:
Rapidità di realizzazione. Il nuovo pavimento viene realizzato velocemente e può essere calpestato dopo poche ore.
Assenza di VOC (sostanze organiche volatili) e di qualsiasi odore od esalazione.  Il pavimento può essere realizzato in concomitanza con altre lavorazioni, ciò lo rende idoneo alle operazioni di manutenzione, senza interrompere l’attività lavorativa dell’azienda.
Estrema facilità di pulizia e decontaminazione. Una pavimentazione compatta, impermeabile e di facile pulizia, che non favorisce la crescita batterica e fungina. Questo rende il poliuretano cemento la pavimentazione “principe” in ambito alimentare e farmaceutico.

I sottofondi idonei:
generalmente calcestruzzo, anche fortemente deteriorato, ma di accettabile resistenza.

Settori di destinazione:
Industria alimentare, farmaceutica, metalmeccanica, manifatturiera, casearia, vitivinicola, etc..

I produttori:
Esistono in commercio vari tipi di poliuretano cemento, alcuni nazionali altri di importazione.
Tra i principali spiccano:
SINTECO. Prodotto da Kemper System
UCRETE. Prodotto da BASF CC

La messa in opera:
La realizzazione di un pavimento Sinteco od Ucrete necessita di personale con particolari competenze ed esperienze.  Generalmente la realizzazione di questi pavimenti è affidata unicamente ad una piccola rete di aziende debitamente addestrate e certificate, in grado di garantire la corretta messa in opera.

 

Perchè contattarci?

Ti è piaciuto questo articolo?
Vuoi saperne di più?
Non esitare a scriverci, compila il modulo!

Vuoi iscriverti alla newsletter?
Accettazione Privacy Policy   *

Consulenza per pavimenti industriali in resina, cemento, calcestruzzo…

Un team di esperti con oltre 40 anni di specializzazione nel settore dei pavimenti industriali.


Hai problemi con un pavimento in cemento/calcestruzzo e non sai come risolvere?

Necessiti di una perizia od una consulenza in merito ad un pavimento in resina che non soddisfa le tue aspettative?

Il pavimento industriale che hai realizzato si sta precocemente deteriorando?

Necessiti di supporto tecnico?

Esperto Online